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RR 2T 200 MY 2019

La nuova Beta RR my 2019 arriva sul mercato declinata in una gamma più ampia rispetto al passato.
La Casa toscana non ha infatti lavorato esclusivamente per proporre un prodotto ulteriormente raffinato ed evoluto dal punto di vista tecnico, ma ha anche introdotto la nuova cubatura 200 cc. 2 tempi che, dopo il recente arrivo della 125 cc., completa il ventaglio dei prodotti offerti proponendo ora ben otto modelli.
La filosofia Beta è infatti quella di donare ad ogni cilindrata un suo carattere ben distintivo così da accontentare le esigenze e le aspettative specifiche di ogni endurista.
La neonata RR 200 2T, date le dimensioni del motore ed il peso contenuti, eredita la ciclistica della 125. In particolare il telaio, in cromo molibdeno con struttura a doppia culla sdoppiata sopra la luce di scarico, è stato progettato per le piccole cubature rivedendone le quote principali e garantendo un ottimale posizionamento del motore. Anche quest’ultimo deriva dalla base della sorella minore ed è caratterizzato da un lay-out specifico e particolare, volto ad ottimizzare la distribuzione delle masse e la fluidodinamica.
Questo modello, grazie all’introduzione del miscelatore automatico e dell’avviamento elettrico, rappresenta una moto completa per chi desidera godere dell’Enduro nel tempo libero. La nuova 200 cc., mostrata in anteprima durante la Presentazione Stampa della gamma Enduro my 2019 entrerà in produzione in autunno.

Non sono mancati inoltre gli aggiornamenti su tutta la gamma già esistente derivati dalla grande esperienza sui campi gara in cui Beta ha conquistato negli ultimi anni due Titoli Mondiali Costruttori EnduroGP, un Titolo Mondiale Enduro3 ed uno EnduroGp con Steve Holcombe, un Titolo Mondiale Enduro Junior con Brad Freeman e due affermazioni agli Assoluti d’Italia. Il lavoro si è concentrato sia sul motore che sulla ciclistica, con una particolare attenzione al reparto sospensioni – tanto anteriore quanto posteriore – che ora vanta una componentistica ZF Sachs di altissimo livello ed estremamente evoluta rispetto al passato.


Caratteristiche salienti


La ciclistica ed il motore derivano dalla sorella minore garantendone un peso estremamente ridotto ed un elevato handling ma con valori di coppia e potenza decisamente incrementati. Grazie al miscelatore e all'avviamento elettrico è una moto completa dedicata all'amatore dell’Enduro.

Come già anticipato, la gamma RR my 2019 si allarga con l’ingresso della nuova cilindrata 200 cc. 2 tempi che, oltre a quanto menzionato sopra, vanta le seguenti caratteristiche distintive:

Motore

  • Pistone bifascia (ø 62 mm): componente progettato per garantire elevata rigidezza ed affidabilità; la scelta della doppia fascia è funzionale ad una migliore tenuta ai bassi e medi regimi caratteristici dell’utilizzo Enduro.
  • Beta progressive valve: sistema made in Beta caratterizzato da un particolare rapporto fra l’apertura del flap principale e quella dei booster laterali. Il ritardo nell'apertura dei booster permette al motore un’ottima progressione della performance su tutto l’arco di utilizzo.
  • Albero motore con inserti in poliammide: mantiene alti valori di leggerezza e garantisce un ottimo riempimento del carter pompa a tutto beneficio della prestazione e dell’affidabilità.
  • Cilindro: presenta un sistema di flangia di scarico come le cilindrate superiori che consente un migliore controllo del gioco frontale pistone-flap-cilindro. Mantenendo minimo tale valore è possibile ottenere un considerevole incremento delle prestazioni ai bassi rpm riducendo il trafilamento dei gas.
  • Testa scomponibile in alluminio: soluzione rigida e leggera resa possibile grazie allo spostamento dell’attacco motore sul cilindro. La geometria della camera di combustione è studiata per garantire un’elevata efficienza del ciclo termodinamico e per ottenere il miglior compromesso tra risposta ai medio/bassi regimi ed allungo. È inoltre facilitata la messa a punto e la sostituzione della camera di combustione.
  • Carter pressofusi in lega di alluminio: le geometrie dei carter sono state studiate secondo un lay-out innovativo in quanto a posizione relativa degli organi e nell'ottica della massima riduzione di peso senza compromettere la resistenza strutturale. Particolarmente curata la zona dei cuscinetti di banco per garantire la corretta rigidezza delle pareti al fine di sopportare le sollecitazioni trasmesse dall'albero motore.
  • Coperchi carter pressofusi in lega di magnesio: garantiscono un peso estremamente ridotto ed un’ottima finitura superficiale. È stato possibile adottare tale soluzione anche per il coperchio interno frizione grazie all’isolamento della pompa dell’acqua da questo elemento.
  • Pacco lamellare Vforce4: la presenza degli stopper garantisce grande affidabilità senza compromettere le prestazioni.
  • Cambio a 6 rapporti ad innesti frontali: appositamente sviluppato per i motori Beta di piccola cilindrata con ingranaggi ricavati tramite lavorazione meccanica di pezzi grezzi forgiati in modo da offrire resistenza meccanica ed affidabilità, mantenendo comunque valori di peso ed ingombri estremamente ridotti.
  • Frizione: multidisco in bagno d'olio ad apertura invertita con attuatore integrato nel coperchio esterno. Si tratta di un sistema progettato per la massima leggerezza e compattezza del motore e che, grazie al posizionamento in basso, garantisce la riduzione della dimensione del propulsore ed un sensibile accentramento delle masse, molto importanti ai fini di una buona dinamica del veicolo.
  • Sistema di scarico: al fine di ottimizzare le caratteristiche curve di coppia e potenza del motore 2T, il reparto R&D Beta ha sviluppato un apposito impianto dedicato a questa cilindrata.
  • Avviamento elettrico: garantisce il massimo confort per la messa in moto del veicolo in ogni situazione.
  • Miscelatore automatico: elimina la necessità del premix olio-benzina.

Veicolo

  • Geometria dei nuovi attacchi superiori: sono state studiate e sviluppate varie soluzioni fino a giungere alla definitiva che ha permesso di ridurre le vibrazioni generate dal propulsore mantenendo un significativo valore di rigidezza del sistema motore-telaio.
  • Nuova forcella ZF (ø 48 mm) con nuovo sistema di regolazione: permette di posizionare i registri di compressione, estensione e precarico molla sul tappo superiore della forcella, quindi raggiungibili rimanendo seduti sul veicolo e senza l’utilizzo di attrezzi. La forcella gode inoltre di un nuovo sistema di tamponamento che garantisce una maggiore stabilità ed un fodero con anodizzazione speciale che ne migliora molto la scorrevolezza e la resistenza all’usura.
  • Nuovi piedini forcella: più rigidi e leggeri.
  • Nuove protezioni forcella: progettate insieme al piedino pur unire funzionalità e design.
  • Ammortizzatore ZF completamente ridisegnato con pistone ø 46 mm ridotto negli ingombri. Il nuovo pistone è stato studiato per offrire una perfetta stabilità di funzionamento al variare delle temperature dell’olio ed una migliore sensibilità a tutto beneficio del comfort e della trazione. Ridisegnata anche la basetta superiore ed il serbatoio di espansione per razionalizzare e ridurre al massimo peso ed ingombri. Nuova molla, anch’essa più leggera.
  • Manicotto scatola filtro: studiato per questa tipologia di motore, consente di migliorare l’erogazione lungo tutto l’arco di funzionamento, fin dai bassi regimi.
  • Protezione motore: realizzata in poliammide per combinare resistenza e leggerezza, offre ottima schermatura contro l’ingresso del fango tra motore e protezione.
  • Serbatoio benzina: si è adottato un serbatoio di misura leggermente ridotta rispetto ai modelli superiori per migliorare l’ergonomia a bordo del veicolo pur mantenendo una sufficiente autonomia.
  • Sistema di raffreddamento: studiato appositamente per questa moto, presenta nuove tubazioni e radiatori con vaschette appositamente sagomate per adattarsi alle ridotte dimensioni del motociclo.
  • Impianto frenante Nissin: estremamente potente e modulabile, lo stesso che equipaggia il resto della gamma Enduro.